Questo scrittoio dalle linee sobrie e moderne è adatto sia per una cameretta che per un soggiorno.
Il secrétaire è un mobile antico. che ha conosciuto un grande successo nel secolo XVIII. Esteriormente si presenta come un piccolo armadio. diviso in due parti, perché l’apertura di una ribalta fa apparire una piccola scrivania a ripiani, cioè sormontata da un insieme di scomparti per i vostri documenti. Il corpo inferiore servirà a riporre le vostre cose e comprende. a destra. un’anta che si apre su uno scomparto dove potrete sistemare un ripiano. La parte sinistra prevede tre cassetti. L’organizzazione di questo corpo inferiore può essere modificata. a seconda delle vostre esigenze. Il mobile e realizzato con pannelli di compensato di 12 mm di spessore, ma potrete anche utilizzare del truciolato, che però comporta una finitura esteticamente meno bella. Gli assemblaggi si eseguono con giunti a squadra incollati e vanno rinforzati con spine. Il casellario è in compensato di 6 mm di spessore. assemblato a metà legno tramite incastro a tenone e mortasa; realizzate gli intagli con uno scalpello dopo averli abbozzati con la sega o la fresa, montata su trapano. Per i cassetti suggeriamo di utilizzare strutture pronte, facili da montare e da applicare. La ribalta è articolata su una lunga cerniera a metro: in posizione aperta poggia su un grande cassetto che ne occupa tutta la larghezza, ma potete anche scegliere di farla poggiare su sostegni estensibili posti da ambo i lati, che si tirano tramite maniglie fissate alle estremità. Per assemblare la ribalta potrete anche utilizzare alcune cerniere per ribalta che si inseriscono ad incasso.
Terminate levigando accuratamente tutte le superfici. Il mobile potrà quindi essere smaltato, all’interno e all’esterno, come nel nostro caso.
Indice
MATERIALE NECESSARIO
Prodotti
Compensato di 12 mm
Compensato di 6 mm
Pannelli di masonite dura di 4 mm
Listelli 10 x 10 mm
Strisce per bordi
Cassetti
Cerniera a metro
Scrocchetto magnetico
Profilo (per maniglie)
Spine
Colla acetovinilica
Feltro (per sottomano)
Utensili
Trapano
Seghetto alternativo
Scalpello
Punta con fermo
Martello, squadra
Morsetti, cacciavite
ALTRI ACCESSORI
Le maniglie sono costituite da profili di legno dipinti di nero. Potrete conferire un aspetto differente al vostro scrittoio, adottando accessori metallici. Se dovete conservare documenti riservati, montate una piccola serratura per mobili sulla ribalta.
PROGETTO E STRUTTURA
Lo scrittoio è realizzato in compensato di 12 mm di spessore. I fianchi sono tagliati a trapezio rettangolo per permettere l’inserimento della ribalta. I bordi sono protetti da profili in legno duro incollati e inchiodati. Tutta la parte centrale è sostenuta da un ripiano basso assemblato con spine: sulla facciata è fissato uno zoccolino tramite blocchetti di assemblaggio. Il retro del mobile è costituito da un pannello di masonite assemblato mediante incollatura e inchiodatura su una battuta riportata, costituita da modanature a quarto di cerchio inchiodate sui lati, sul pannello inferiore e su quello superiore. I fondi dei cassetti P e N (sotto la ribalta), oltre che le mensoline K e L, sono in compensato di 6 mm.
PIANO DI TAGLIO
Il triangolo rettangolo ricavato dai pannelli laterali A ha i lati di 160 x 450 mm. Eseguite tutti i tagli con il seghetto alternativo o con la sega circolare. Levigate subito i bordi con la carta vetrata per prepararli a ricevere i profili.
PROFILI PER BORDI
Tutti i bordi delle facce a vista sono protetti con profili a sezione rettangolare di 4 x 13 mm, incollati e inchiodati sui bordi di A, B, C, G e I. Praticate i fori per le spine nei bordi dei pannelli.
ASSEMBLAGGIO DEL CORPO DEL MOBILE
Tutti gli elementi che costituiscono la pane centrale del mobile sono assemblati sui lati con spine, tramite incollatura. Iniziate assemblando il divisorio E sui due pannelli B e C. Quindi montate tutte le parti orizzontali sui lati. Bloccate il tutto tra il muro e un mobile pesante, in attesa che la colla si essicchi. In precedenza, avrete verificato che tutti gli angoli siano perfettamente diritti. Il retro, un pannello di masonite dura di 4 mm. deve quindi essere montato sul mobile; incollatelo su una battuta riportata costituita da modanature a quarto di cerchio incollate e inchiodate. Lo zoccolino Q é assemblato con tre blocchetti di assemblaggio. Praticate con cura tutti i fori per le spine (di 30 x 6 mm). Utilizzate una guida o una punta con fermo, dopo aver localizzato i punti di riferimento con delle bussole di marcatura.
CASSETTI
I frontalini dei cassetti sono ricavati da compensato di 12 mm. L’impugnatura è costituita da due elementi incollati: un listello piatto sagomato ed un profilo a gola concava. Sul retro del frontalino si fissano gli elementi del cassetto.
MONTAGGIO DEI CASSETTI
L’utilizzo di cassetti faciliterà molto il vostro lavoro e vi eviterà di dover sagomare degli assemblaggi complessi. Dovrete semplicemente realizzare il taglio dei fianchi prima di montare gli elementi di assemblaggio. Il cassetto grande è più difficile da costruire, poiché non è previsto in confezione, ma è costituito da tre tavolette di compensato assemblate agli angoli tramite incollatura ed inchiodatura. In precedenza, occorre realizzare delle scanalature sulle tre tavolette per incastrare il fondo, ricavato da compensato di 6 mm. Queste scanalature possono essere realizzate con la sega circolare, con la fresatrice o anche con una fresa montata su trapano.
CASELLARIO
Il casellario è costituito da scomparti di diversa grandezza per l’archiviazione dei documenti. In compensato di 6 mm, é assemblato a croce a metà legno tramite incastro a tenone e mortasa. Dovrete quindi realizzare degli intagli di 6 mm di larghezza per 125 mm di lunghezza. Utilizzate uno scalpello, dopo aver segato da parte a parte con un saracco a dentatura fine, oppure con una sega circolare. Fissate quindi i ripiani su listelli inchiodati sui fianchi. La parte superiore dei montanti è tagliata per lasciar posto alla modanatura a quarto di cerchio.
RIBALTA
La ribalta R è articolata sul pannello intermedio B tramite una cerniera a metro,è meglio tagliarla solo quando il mobile è finito, per adattarla perfettamente ai fianchi. Si apre per mezzo di un profilo incollato su un listello, che funge da maniglia, come per i cassetti. Tuttavia, il bordo superiore della ribalta è tagliato di sbieco, affinché risulti allinealo con il pannello superiore, quando è in posizione chiusa.
Il sottomano può essere costituito da un foglio di feltro o di compensato rivestito di panno, ed è tenuto fermo da un profilo piatto inchiodato.
ANTA
La cerniera a metro è tagliata con il seghetto per metalli e la ribalta è fissata tramite viti. A questo punto, non vi resta che montare l’anta, articolata sul fianco del mobile mediante due normali cerniere per mobili. Mettete l’anta in posizione per localizzare la posizione dei fori guida, che praticherete con il punteruolo. La maniglia dell’anta è dello stesso tipo di quelle dei cassetti. La chiusura è assicurata da uno scrocchetto magnetico che funge al tempo stesso da fermo per l’anta. All’interno potrete sistemare un ripiano.
IN ALTERNATIVA – SUPPORTI SCORREVOLI
CERNIERE
La cerniera a metro permette di fissare solidamente la ribalta. Potrete tuttavia montare delle cerniere per ribalte a incasso.










