Dei lunghi tondini di legno, della gommapiuma ricoperta con una fodera, ecco come realizzare una poltroncina che si adatterà perfettamente ad un ambiente moderno.
La struttura di questa poltrona é realizzata con tondini di legno assemblati tramite avvitamento e spine. Inoltre, per aumentare la sua solidità, dei cunei ricavati da un foglio di compensato sono inseriti agli angoli nei tondini intagliati.
L’aspetto e la solidità di questo mobile dipendono dalla precisione delle misure, dal tracciato e dall’esecuzione dei tagli, dalla realizzazione dei fori e dagli intagli.
Osserverete che abbiamo utilizzato dei tondini con sezioni diverse per il telaio portante e per le traverse che ne mantengono la distanza. I tondini, tagliati ad angolo, saranno realizzati con una sega a dorso, una volta immobilizzati in
una cassetta per ugnatura. Altrimenti non riuscirete a conferire al taglio la precisione desiderata.
La realizzazione dei tori, il cui scopo è quello di accogliere le spine di assemblaggio delle traverse con i telai, richiede un notevole rigore di esecuzione. Una sagoma vi sarà utile per realizzare i fori con precisione nell’asse dei tondini.
Infine anche gli intagli potrebbero essere difficili da realizzare: essi devono infatti permettere di alloggiare il cuneo di compensato con un gioco minimo, anche se saranno poi immobilizzati tramite avvitamento.
Indice
MATERIALE NECESSARIO
Prodotti
Tondino di 42, 35 e 22 mm di diametro
Viti per legno a testa svasata
Compensato di 12 mm
Gommapiuma
Fodera
Corda di nylon
Utensili
Trapano e punte per legno
Sega a dorso
Cassetta per ugnatura
Squadra
Metro a nastro
Truschino
Scalpello e mazzuolo
Cacciavite
Cucitrice
Senza ancoraggio, il sedile in stoffa non avrebbe alcuna tenuta. Una corda di nylon infilata all’interno della fodera e fissata negli angoli posteriori terrà ferma la stoffa e contribuirà a conferirle la sua forma. La corda viene fatta passare attraverso dei fori e fissata tramite grossi nodi.
STRUTTURA E RIVESTIMENTO
I telai portanti sono realizzati con un tondino di 42 mm di diametro. Gli assemblaggi ad ugnatura sono rinforzati mediante cunei ricavati da un foglio di compensato con uno spessore di 12 mm. Le traverse, realizzate con un
fondino del diametro di 35 mm, sono rese solidali con i telai tramite spine di 22 mm di diametro. La seduta è realizzata con tessuto cucito per realizzare la fodera che sarà riempita con gommapiuma.
PREPARATIVI
Preparate tutti gli elementi che vi serviranno per la realizzazione dei telai portanti in serie. Osservate con cura la posizione che ognuno di loro deve assumere nell’assemblaggio per conferire la corretta inclinazione all’ugnatura.
SPINE
Le traverse sono assemblate sui montanti del telaio tramite spine, inserite previa foratura. Ogni spina permette di posizionare una traversa, di conseguenza ogni foro che la accoglie deve essere posizionato ben di fronte all’altro. Per stabilire con maggiore precisione la posizione dei fori da realizzare, la soluzione più sicura consiste in primo luogo nel realizzare i fori sull’asse di ogni montante. Risulta essere poi necessario unirli, a due a due, con il nastro adesivo affinché non si muovano durante la fase di determinazione dei punti di riferimento, che deve essere eseguita allo stesso tempo su entrambi i montanti.
ANGOLI
I cunei di assemblaggio sono incassati negli intagli ed immobilizzati tramite avvitamento. La loro preparazione é tanto importante quanto la loro posa. Sono in gioco estetica e solidità.
BRACCIOLI
La realizzazione dei fori sulle traverse è un lavoro delicato, perché devono essere realizzati con cura nell’asse del tondino, con un diametro ed una profondità che permettano l’introduzione della spina, sforzandola leggermente.
TELAIO
Il telaio della poltrona è perfettamente realizzato quando i braccioli sono montati e uniti l’uno all’altro. Questa fase dell’assemblaggio riprende gli stessi metodi: cunei e spine. Per realizzare un buon lavoro, è assolutamente necessario che i tondini che collegano tra loro i braccioli presentino una lunghezza identica, altrimenti il telaio risulterà storto. Sarebbe quindi meglio tagliare i tondini contemporaneamente dopo averli stretti assieme, tecnica da preferirsi ad un taglio in serie. Altre due condizioni per ottenere un telaio stabile: spine esattamente della stessa lunghezza e fori che le accolgono della stessa profondità.
È preferibile realizzare un montaggio a secco per verificare tutti gli incastri, prima di procedere all’assemblaggio definitivo tramite incollatura. Ci sarà ancora tempo per apportare delle modifiche. se necessario. o per rettificare i diversi elementi con la carta vetrata.
SEDUTA
Conservate uno spazio di 160 mm ad ogni estremità della fodera per poter arrotolare il tessuto attorno a ciascuno dei tondini sui quali è graffettato. Potrete cosi dedurre la lunghezza della gommapiuma da introdurre nella fodera.
FINITURE
Per realizzare la seduta e per conferire allo schienale una buona tenuta, rendendolo allo stesso tempo più confortevole, fissate una corda di nylon di circa 2 m ed agganciatela negli angoli inferiori sul retro. Fatela poi passare all’interno della stoffa, in modo che non sia visibile, sopra la gommapiuma. Per poterla fissare saldamente ai cunei, realizzate dei fori in questi ultimi e fatevela passare: basterà un nodo per tenerla in posizione.
Potrete mantenere l’aspetto naturale del legno, oppure colorarlo con un impregnante che ricordi i mobili di bambù, per esempio il verde, e poi rifinirlo con una vernice trasparente di protezione.








